Identificazione di strategie di intervento e testing

Applicazione di agro-tecniche innovative e nuove strategie di difesa delle filiere agroalimentari e zootecniche

  • Validazione delle agrotecniche sviluppate nell’ambito dell’attività “Approcci One Health per aree e vocazioni territoriali”;
  • Identificazione di ceppi utili per il biocontrollo e individuazione di possibili caratteri legati all’attività PGP (Plant Growth Promotion) e antagonistica.

Sviluppo e validazione di nuove molecole bioattive per l’area agro-zootecnica e approcci di economia circolare per la valorizzazione di sottoprodotti (anche per nuovi packaging)

  • Sintesi chimica di librerie di peptidi lineari e ciclici attivi contro patogeni fungini;
  • Ottimizzazione di metodi di purificazione a basso costo di peptidi ottenuti tramite protocolli fermentativi;
  • Integrazione di biocatalisi e flow chemistry per processi in continuo ad alta efficienza e basso impatto ambientale;
  • Valorizzazione di scarti e residui della filiera agroalimentare per la produzione sostenibile di molecole ad alto valore aggiunto (es. agrofarmaci, coformulanti, idrolizzati proteici, tensioattivi biodegradabili);
  • Valorizzazione di prodotti di scarto della filiera dell’uva (enocianine), miscele di peptidi bioattivi da filiera ittica, biomasse grasse per il recupero di acidi grassi, riciclo di metalli pesanti per la sintesi di intermedi farmaceutici;
  • Riutilizzo dei sottoprodotti di cereali e legumi tramite trattamenti termici e biotecnologici per nuovi prodotti o prodotti riformulati;
  • Implementazione di metodi chimici, fisici e/o enzimatici per la produzione di derivati della cellulosa (es. cellulose nanocrystals) per il food packaging;
  • Utilizzo di CO2 per la produzione di molecole tramite ciclo-addizione catalitica a epossidi e aziridine.

Implementazione di ecosistemi microbici e interventi biotecnologici

  • Identificazione di ceppi utili per il biocontrollo e validazione di peptidi bioattivi in serra, valutando l’azione antimicrobica anche in campo;
  • Verifica dell’efficacia dei peptidi sviluppati in condizioni di serra con valutazione di eventuali effetti fitotossici e citotossici;
  • Studio dell’attività antimicrobica nei confronti di microorganismi benefici;
  • Sviluppo e validazione di protocolli per la valutazione dell’attività batteriostatica e battericida di guaine elastomeriche.

Sviluppo e scaling up di tecnologie e materiali per la “remediation”

  • Scale-up di processi di sequestro e valorizzazione di CO2 tramite tecnologie avanzate di cattura e processi catalitici/foto/elettrocatalitici di riduzione;
  • Sviluppo di metodi avanzati di conversione per la rimozione di inquinanti da aria, acqua e suolo.

Interventi di “education” multi-stakeholder

  • Organizzazione di attività di formazione rivolte a studenti, professionisti della salute e popolazione generale;
  • Sviluppo della conoscenza sulle implicazioni di un uso non adeguato degli antibiotici;
  • Sensibilizzazione sul possibile sviluppo di forme di resistenza antimicrobica.